About

L’idea dell’economia circolare nasce come risposta all’aspirazione verso una crescita sostenibile nel contesto di una crescente pressione, esercitata dalla produzione e dal consumo, su risorse e ambiente. Il passaggio a un’economia europea più “green” avrà profondi effetti sul mercato del lavoro e sullo sviluppo delle competenze della popolazione europea.

La transizione verso l’economia circolare richiede nuove competenze e approcci. L’istruzione, l’educazione professionale e rivolta agli adulti (o” lifelong learning”), giocano un ruolo cruciale nel costruire e rinnovare le competenze necessarie.

Il progetto CYCLE sta sviluppando un set di strumenti volti a migliorare e sviluppare le abilità e le competenze dei formatori che si occupano di educazione non professionale rivolta agli aduti, contribuendo alla creazione di percorsi formativi e a colmare il gap in questo settore.

Il progetto CYCLE mira a sviluppare le competenze dell’economia circolare dei formatori per facilitare l’integrazione delle stesse nell’educazione degli adulti, contribuendo allo sviluppo e all’espansione delle loro capacità professionali e personali, per supportare gli obiettivi di sostenibilità nell’ambito dell’ economia circolare al 2020.

Il progetto è stato finanziato all’interno del programma ERASMUS+, Partenariati strategici nel settore Educazione degli Adulti (Ref. 2017-1-ES01-KA204-038470), e sarà implementato da Ottobre 2017 a Settembre 2018..

Partners

Social Creativity Lab è un’organizzazione non profit, con sede in Spagna, che lavora per la promozione dell’innovazione sociale. DRAMBLYS unisce immaginazione e ricerca sociologica con creatività sociale e design per esplorare e creare risposte innovative ai problemi sociali emergenti al fine di rafforzare le capacità locali e promuovere l’innovazione sociale e la creatività. DRAMBLYS progetta e implementa iniziative e progetti, basati su ricerca sociale, metodologie partecipative ed esperienziali, per la promozione della crescita sociale e della competitività.

Amaia San Cristobal

manager@dramblys.org

ACR +, Associazione delle Città e delle Regioni per la gestione sostenibile delle risorse (con sede a Bruxelles, Belgio), è una rete internazionale di città e regioni che condividono l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile delle risorse e accelerare la transizione verso un’economia circolare nei loro territori e oltre. ACR + è una rete multi-stakeholder che riunisce circa 90 membri tra gli Stati dell’UE e nella regione del Mediterraneo sudorientale, principalmente autorità locali e regionali, nonché reti nazionali di autorità locali, ONG e centri di ricerca. Attraverso le sue attività, ACR + cerca di trasformare le competenze e le capacità delle autorità pubbliche in efficaci politiche di gestione dei rifiuti e delle risorse, e di incoraggiare azioni pratiche.

Francesco Lembo

fl@acrplus.org

Il laboratorio di ricerca 3s è una delle principali organizzazioni di ricerca in materia di “Vocational Education and Training” in Austria. 3s è esperto nella progettazione nei settori della conoscenza, dell’apprendimento e del lavoro e nello sviluppo di metodi e strumenti per anticipare e valutare qualifiche e competenze.

Tanja Bacher

tanja.bacher@3s.co.at

PIN s.c.r.l. – Polo Universitario Città di Prato, è un’organizzazione non profit fondata nel 1992. PIN ospita, tra gli altri, il centro di ricerca ARCO. Con quasi 10 anni di esperienza in sviluppo locale, economia sociale, Monitoraggio&Valutazione, valutazione d’impatto e alimenti sostenibili, ARCO offre servizi di ricerca, consulenza e formazione. Il team è composto da economisti, statistici, politologi e merceologi. ARCO opera a livello nazionale e internazionale, adottando un approccio multidisciplinare

Francesca Cocchi

francesca.cocchi@arcolab.org

36,6 Competence Center (con sede a Lodz, POLONIA) è un’istituzione ombrello che riunisce professionisti di molti settori che costituiscono una Zona di Esperti interdisciplinari per lo sviluppo locale. 36,6 CC offre servizi formativi, di orientamento e consulenza a numerosi gruppi target: adulti e anziani svantaggiati, genitori soli, migranti, studenti e insegnanti, PMI, disoccupati, formatori, scuole primarie e secondarie, genitori, dirigenti e dipendenti di varie industrie e settori manifatturieri (ad esempio trasporti su strada, industria chimica), persone con disabilità, insegnanti di lingue straniere.

Anna Ziemecka-Poteraj

office@36and6.pl

Pontydsygu è un’organizzazione di ricerca e sviluppo con sede a Pontypridd in Galles. Il nostro lavoro abbraccia l’uso della tecnologia per l’apprendimento e la condivisione della conoscenza, la formazione di insegnanti e formatori e le nuove competenze richieste in un mondo del lavoro in continuo cambiamento. Sviluppiamo anche materiali e corsi di formazione, strumenti e spazi per l’apprendimento online e per supportare l’emergere di “Communities of Practice”.

Graham Attwell

graham10@mac.com

Risultati

Durante l’implementazione del progetto, il partenariato svilupperà e costruirà il Centro di Competenza CYCLE, rivolto ai formatori per adulti, per veicolare le competenze delll’economia circolare. Sarà uno strumento online basato su una metodologia di apprendimento sociale che fornirà ai formatori per adulti una specifica area di apprendimento sociale che supporta formazione, condivisione delle conoscenze e networking, facilmente adattabile e aggiornata a nuove sfide e opportunità, sostenibile nel tempo e in termini di risorse. Focalizzato sulle competenze per l’economia circolare, aspira ad essere un punto di incontro a livello europeo, rivolto ai formatori, per migliorare le loro competenze e la loro capacità di insegnamento.

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Perché le competenze di economia circolare?

Come definita dalla Ellen MacArthur Foundation e, come suggerisce il nome, l’economia circolare è un “feedback-rich approach”, con il soggetto, l’economia, che fa riferimento alle decisioni che prendiamo riguardo alle risorse. L’economia circolare, ponendosi in contraddizione con l’economia lineare, utilizza appocci sistemici complessi e inclini all’adattamento. Questi sistemi sono aperti alle influenze esterne tra le quali si sottolineano la partecipazione e la comprensione delle conseguenze piuttosto che l’identificazione delle parti e la loro manipolazione. Un’economia circolare matura affronterà tre grandi sfide, identificate da Walter Stahel (architetto e analista industriale). La sfida del “ri” è la sfida al perfetto ri-utilizzo, alla ri-lavorazione e al ri-design, e comprende tutte le altre azioni che implicano un “ri” e che sono indispensabili per mantenere il più a lungo possibile il valore delle risorse. In secondo luogo viene la sfida del “de”, quando un prodotto non può più essere riciclato mantenendo il suo valore: “de-costruire”, “de-assemblare” sono le parole chiave. La terza sfida inizia con una C maiuscola – Conoscenza. La formazione sulla struttura dell’economia circolare e la conoscenza dei suoi aspetti fondamentali, come la comprensione tecnica ed economica, e quella dei materiali, devono permeare ogni livello della società e non essere solo prerogativa degli esperti. Come sottolineato ed evidenziato durante la discussione alla “Circular Economy Stakeholder Conference” (9-10 marzo 2017) a Bruxelles, ogni lavoratore, consumatore, e quindi ogni persona adulta, dovrebbe essere dotato di tale conoscenza. L’istruzione si pone come uno degli elementi costitutivi di un’economia circolare e include la sensibilizzazione del grande pubblico e delle comunità imprenditoriali. Ciò richiede l’integrazione di concetti circolari a tutti i livelli di istruzione, sulla base di un approccio di lifelong learning. Il progetto CYCLE supporta il passaggio all’economia circolare sostenendo l’integrazione dell’economia circolare nei programmi di studio per adulti e nei programmi di sensibilizzazione al fine di aumentare la consapevolezza del grande pubblico sul tema e, quindi, per contribuire alla costruzione di una società della conoscenza basata sullo sviluppo del capitale umano.

The CYCLE Project

 

 

 

 

Il progetto è stato finanziato all’interno del programma ERASMUS+, Partenariati strategici nel settore Educazione degli Adulti (Ref. 2017-1-ES01-KA204-038470), e sarà implementato da Ottobre 2017 a Settembre 2018

This project has been funded with support from the European Commission. This website reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.